Dermatologia

Dermochirurgia

In alcuni casi è necessario asportare chirurgicamente dalla cute, nevi, cisti, papillomi, verruche, melanomi, epiteliomi, etc…attraverso operazioni di dermochirurgia. 

Le lesioni maligne e precancerose pongono l’obbligo dell’asportazione chirurgica, mentre le lesioni benigne spesso vengono rimosse per semplici ragioni estetiche.

La dermochirurgia, o chirurgia dermatologica, è una branca della dermatologia che prevede l’asportazione con bisturi delle lesioni e la ricostruzione della cute attraverso medicazioni o tecniche di chirurgia ricostruttiva. In particolare, con gli interventi di dermochirurgia si rimuovono nevi, cisti, lipomi, fibromi, papillomi, verruche, cheratosi attiniche e seborroiche, melanomi ed epiteliomi. 

In generale, tutte le neoformazioni sospette, una volta asportate, devono essere sottoposte a esame istologico, l’unico in grado di restituire una diagnosi sicura. 

L’intervento viene eseguito ambulatorialmente in anestesia locale e dura all’incirca 30 minuti. 

L’asportazione della lesione avviene mediante bisturi, mentre per la ricostruzione del danno cutaneo si ricorre alla sutura, utilizzando tecniche di chirurgia plastica ricostruttiva. Alcune particolari lesioni cutanee possono essere rimosse con altre metodiche quali la diatermocoagulazione, l’asportazione mediante shaving, il curettage (semplice grattamento) o la crioterapia (trattamento con azoto liquido) o la laser terapia.

Prima di sottoporsi ad un intervento di dermochirurgia è necessario:

  • escludere allergie ad anestetici;
  • eseguire analisi cardiologiche (se espressamente richiesto dallo specialista)
  • informare il medico di eventuali comorbidità; 
  • osservare il digiuno nelle 2 ore precedenti l’intervento

Dopo l’intervento alcuni pazienti possono lamentare una sensazione di tensione nell’area in cui è stata effettuata l’incisione chirurgica. Per circa 5/10 giorni sarà necessario medicare la ferita evitando di bagnarla.

Nel caso di interventi di lieve entità, è possibile riprendere fin da subito le attività quotidiane e lavorative, mentre in caso di operazioni più importanti il paziente dovrà restare in convalescenza per 24-48 ore.

La grandezza e visibilità della cicatrice dipende da diversi fattori: grandezza della lesione asportata, età del paziente, zona del corpo in cui è stata eseguita l’incisione, capacità dell’organismo di cicatrizzare. Infine, le cicatrici sono particolarmente sensibili ai raggi solari per almeno 4-5 mesi dall’intervento, quindi è necessario proteggerle con creme e filtri solari.

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